31.12.07

Discorso di fine anno dell'On. Maìno

Il 2007 se ne sta andando. O forse se ne era già andato prima e aspettavamo solo l'annuncio ufficiale. E' stato un buon anno, con alti e molto bassi, per carità, ma in conclusione si può dire che è stato veramente un buon anno.
Tante le cose finite e concluse e tante altre le cose iniziate.
Molti alla fine dell'anno si chiedono "come è stato quest'anno?", "ho imparato qualcosa quest'anno?", "l'anno prossimo sarà un anno migliore o peggiore?". Stronzate.
La domanda giusta è: "serviva un 2007?".
E poi: "Ne è valsa la pena viverlo?".
Per quanto mi riguarda un 2007 serviva. Ogni anno si perdono occasioni uniche e rare che non ti accadranno mai più, però sono felice. Felice di aver assaporato solo i momenti migliori di questo 2007 e alla fine possederli.

Serviva un 2007 per arrivare al 2008.

Buon anno a tutti!

27.12.07

Dagli archivi fotografici del Maìno

Ovvero: quando la pazzia prende il sopravvento.



In queste due immagini trovate le dieci differenze. Chi me le dirà per primo riceverà un pupazzo del Maìno che se gli premi il pancino dice: "Se premi ancora, io spantasso!". Non è adorabile? (sì, è lo stesso pupazzo dello scorso concorso, ma l'inflazione, il caro prezzo e la mancata partecipazione dei concorrenti mi ha costretto a trovare il modo di regalarlo in altra maniera).



26.12.07

Platoon (Oliver Stone)


Quest'edizione in dvd non delude, anzi, credo che se facessero edizioni così per quasi tutti i film al prezzo di quello che ho pagato (poco superiore ai 10€) sarebbe una cosa bellissima.
Edizione a due dischi con all'interno un booklet (da quanto tempo non ne vedevo) che spiega un po' che film si sta per guardare e 4 cartoline con immagini del film (e non solo) da collezione.
Il tutto all'interno di una custodia in cartone lucida che non dispiace affatto.
Il primo disco contiene il film in italiano (Dolby 5.1 e DTS) e in inglese (sempre in 5.1). E' possibile vederselo con il commento audio del regista e di un vero capitano dei marine scelto da Stone per "addestrare" gli attori.
Il film è una figata. Bravi gli attori, bella e profonda la storia, densa di emozioni come tutti i film di guerra che non vogliono essere solo azione. Il riversamento digitale è magnifico: i colori in tutto il loro splendore, l'audio in DTS fa il suo bel lavoro nelle cinque casse. Veramente una goduria.
Il secondo disco contiene un documentario di 50 minuti a cavallo tra un dietro le quinte, la storia vera della guerra del Vietnam e intervista dove si racconta la storia del film, un "cineforum" di ex-marine che commentano il film raccontando anche le proprie esperienze e un documentario sull'esperienza di Oliver Stone. In più i classici extra come trailer, gallerie fotografiche ecc.
Veramente una bella edizione per un bel film. Unico errore: nella custodia la durata del film è 1 ora e 14 minuti mentre sono 114 minuti (1 ora e 54 minuti).
Voto film: 8.5
Voto edizione: 9.5

24.12.07

Pensieri sparsi 12.5

Come avete potuto notare il parcogiochi maìnesco si è ridato il look in puro stile natalizio. Durerà fino al 26 o 27 dicembre.

BUON NATALE A TUTTI!

23.12.07

E' da tre giorni...

che non riesco a staccarmene!




Bellissima questa canzone.

Pensieri Sparsi 12

Ben bene, or venghino signori, possibilmente lontano da me.
Ieri è stata una giornata bella. Ooooh! Com'è che il Maìno salta fuori dicendo che era una giornata bella e poi, via, ci mette subito il punto? Ve lo spiego io.

Ieri mattina l'ultimo fatidico giorno di scuola dell'anno (iera ora) e come tutti i gran kazzeggiatori dello skrat'z si è fatto festa. Molto ben organizzata devo dire: aula che andavi, film che trovavi, più o meno. Sono riuscito a prendere qualche amica e le ho convinte ad andare a vedere "Le Iene", capolavoro assoluto, opera prima del mitico Quentin.
Ebbene: siamo partiti alle 9 e mezza che l'aula era piena zeppa di persone, zappa sui piedi che dopo la scena della tortura la sala si è svuotata lasciandoci in 12-13 tra cui una zoppa. Scherzo. Le zoppe erano due. Alla fine del film (precedentemente non era mancato un commento come "Alla faccia di Shakespeare" vedendo la scena finale) il film è piaciuto a me (che ormai ero lì che recitavo le battute insieme a Buscemi, Keitel e Madsen), ad una mia amica (che ama il cinema e il vero Cinema, brava ragazza) e ad un'altra mia amica (che di cinema non se ne intende poi tanto ma sa distinguere il bello dal brutto). Tutto il resto merda. A due mie amiche (altre) il film è stato troppo volgare ("dicevano un 'cazzo' circa ad ogni parola") e violento. Io non dico niente, ma nella circolare c'era scritto che cavolo di film era. Che ti aspettavi? Il film di Luca&Paolo da Italia 1? Contento che comunque due ragazze abbiano amato questo film.

Finita la giornatina "scolastica" dritti dritti al Pan. Uno "scampon" col Fede e poi in negozio per aspettare un cazzo di corriere che alla fine non è mai arrivato (e mi sarebbe piaciuto vedere la faccia del Pacca alle 19:30). Praticamente due ore e mezza per un volumetto del cazzo e poi non è arrivato un cazzo di niente.

Pomeriggio e serata con l'Araldo a parlare e discutere e scherzare. Niente male.

Oggi si prospetta come una giornata "meno male che devo ancora leggere qualcosa" seguita da "meno male che ho ancora qualcosa da vedere" completando con un "cazzo, ho finito tutto: domani cosa faccio?".

Pace a tutti.

Pensieri Sparsi (ND) [pubblicato molto più tardi]

Ben bene, or vengano signori, possibilmente lontano da me.

21.12.07

riempitelo voi.
Post rimasto chiuso nel cassetto. Nulla da dire.

19.12.07

pioggia


Non pioveva da un sacco di tempo.
Stamattina il caffè era più amaro del solito.

18.12.07

Firth of Fifth - Genesis

Questa è magia, ragazzi. Non ne fanno più di musica così.



(La versione studio è migliore, ma in live la tastiera di Tony Banks rende onore. Tanto per curiosità: questa canzone è strutturata in tempo, battute, pezzi di musica e ritmo in base alla sezione aurea ovvero la sequenza di Fibonacci. E' l'unico esempio di musica del genere. No, forse c'è un pezzo di Bach se non erro...)

16.12.07

Gli Eterni (Jack Kirby)


Il nome Jack Kirby è sinonimo di Re dei fumetti. Spento nel febbraio '94, il Re ha lasciato l'orma nel mondo dei fumetti per sempre. Kirby ha fatto la storia della Marvel, della DC e della Marvel ancora con il suo stile di disegno unico.

Questa è stata la prima opera di Kirby che ho letto tanto per farmene un'idea (vabbè..ho letto anche tutto il primo anno dei F4).

Prima di tutto "Gli Eterni" è disegnato divinamente. La prima cosa che mi ha colpito sono stati i disegni sublimi, particolari e particolareggiati. L'ambientazione è stupenda così come la caratterizzazione dei personaggi. Kirby Disegna.

Leggibile anche la storia. Un mix tra fantascienza, Marvel e action.

Peccato per le storie singole: "Gli Eterni" non ha un finale lasciando tante, troppe cose a metà. E non parlo solo della fine, ma tra un episodio e un'altro. Si danno gli inizi di tanto e non si prosegue niente. Si lasciano personaggi, ambientazioni, storie intere si perdono a metà proseguendo solo su una storyline molto episodica alla fine. Peccato.

I colori del photoshop appiattiscono i disegni. Peccato.

Hulk fa capolino e spacca. Le palle. Peccato.

Il volume costa un occhio, ma è fatto bene. Non è un volume da leggere tutto d'un fiato, ma ne vale assolutamente la pena, per vedere il Re nella sua opera più ambiziosa, il Re nell'apoteosi grafica, la mente del Re e tutto quello che voleva dire l'ha detto.
Voto: 8

Pensieri sparsi 11-/-Discussioni del sabato sera con l'Araldo

Settimana ok. Sono solo preoccupato per certe cose che non dirò, ma chi lo sa può immaginare. [Ho finito finalmente "Gli Eterni" di Kirby]

Ieri sera/notte mentre passeggiavo con l'Araldo siamo venuti fuori con un'idea per riportare alto il livello del cinema italiano.
Faremo un film che tratterrà di una vacanza a Natale di amici e famiglie e tradimenti amorosi e risate grezze stile anni 70.
Quindi ecco a voi: "Natale a Venezia", un film che di trama non ne ha, ma sono da Oscar (Wilde) certe gag che avremo intenzione di inserire. Eccone un paio:

-Il protagonista viene scoperto dalla moglie che lui la tradisce con un tronco di figa. Il protagonista cercherà di rimediare, ma si beccherà un sonoro "Vaffanculo!".

-A Venezia due persone (di cui una il protagonista) si scontrano camminando e mentre il protagonista dice parole senza senso, lamentandosi, l'altro gli tirerà un calcio sulle palle. Dal dolore il protagonista urlerà: "Ghe sboro!".

-Il protagonista si smerderà di una sostanza appiccicosa e cadendo in piazza San Marco si attaccherà tutti i chicchi di grano. Il protagonista verrà divorato dai piccioni tra le risate dei bambini.

-Una signora grassa si siederà sulla gondola che si rovescerà in acqua. Il gondoliere darà sfoggio della sua dialettica.

-Siccome l'acqua del mare rimane sulle strade, i veneziani (si sa) mettono quelle specie di panchine per camminare senza bagnarsi. Il protagonista scivolerà e cadrà di faccia contro una cacca di cane galleggiante.

-Anche se siamo a Venezia tutti i personaggi saranno dei burini DOC.

-Anche se è Natale tutte le donne si spoglieranno mostrando una tetta. Il protagonista vedrà la tetta ed eccitato si girerà per andare via, ma troverà un'altra ragazza che sentendo la sua virilità rimarrà scandalizzata e gli tirerà una sberla urlando: "Porco!".

-Quando il protagonista perderà le chiavi per l'appartamento cercherà di scavalcare il cancello, ma scivolerà sul ferro e sbatterà i coglioni contro la ringhiera.

-Alla fine si scoprirà che anche la moglie aveva un amante e il protagonista pensa di suicidarsi perchè anche la sua di amante non lo caga più. Quando però ci ripensa scivolerà su una cacca di cane e cadrà dal ponte. Il film finirà con un fermo immagine di lui che cade con una musichetta techno che va tanto di moda al momento.

Siamo certi sarà un capolavoro.

11.12.07

sotto l'albero

Una lista delle cose possibili che mi farò trovare sotto l'albero:

-"Platoon" di Oliver Stone Definitive Edition 2Disc
-"Il cielo sopra Berlino" di Wenders
-"Mirrormask" di Dave McKean
-"Gesù di Nazareth" di Franco Zeffirelli Edizione a 3 dischi (l'audio è in mono, al contrario di un'altra edizione, ma questa è in versione integrale)

[aggiornerò]

10.12.07

Preacher #02 (Ennis, Dillon)


Magnifico. 5€ li vale tutti.
Ho letto il dialogo più figo in assoluto:
"-Tua madre prende ancora un nichelino a pompa?
-No. E' un decino da quando le ho fatto saltare tutti i denti a calci.
-Io ho solo un nichelino.
-Con quello posso darti papà.
-Allora continuo con mia sorella."

9.12.07

Pensieri Sparsi X

Dopo una settimana vuota torniamo alla rubrica settimanale (che è anche l'unica cosa che la gente legge su sto blog). Settimana un po' pregna di robe come "L'influenza beccò anche me", "Mi sarebbe piaciuto diventare un calciatore" e "Scarichiamo tutto, anche le fogne".
Per chi non avesse capito (alzi la mano...oh beh: un bel po') mi sono beccato quell'influenza che gira e che colpisce tutti. Io l'ho accolta a braccia aperte. Due giorni infrasettimanali dove ho scaricato film su film e me li sono guardati... non tutti. Ho ancora da vedere Dexter (un episodio pilota lì da 3 mesi), Fantasia, Rabid Grannies... Per l'ultimo bisogna trovare il coraggio.

E intanto ieri sera mi sono rivisto Frankenstein Junior: troppo bello, troppo divertente, troppo troppo. E Igor (ma si legge "Aigor") è sempre il migliore. Lupo ululà, castello ululì.

Qualche nuovo fumetto letto: Sandman 2, Fables 1 e un paio di manga che non ne vale la pena narrare. Si aggiungeranno queste due recensioni in qualche spazio temporale a mia disposizione. (Eh già: sono un po' ciapà pae bombe).

Lasciamo questo spazio siderale e allontaniamoci dal monitor. Il mio lavoro è finito.

6.12.07

Snuff This! - sinossi

Parliamo un po' di "Snuff This!" di cui avete già potuto notare le locandine provvisorie e in linea predefinita in questo post qua.

"Snuff This!" parlerà di tre amici registi che vogliono fare il botto, cercare il massimo realismo per il loro film perfetto e ricadono, consapevolmente, in uno snuff movie. Otterranno così un tripudio di sangue, splatter e, inconsapevolmente, un delirio. Un delirio di punto. Punto. Un delirio.
In effetti dopo un po' i tre registi lasceranno da parte la ragione per onorare gli schizzi di sangue finendo in una battaglia tra loro finchè ne rimarrà solo uno. Highlander. Come la patatina San Carlo.
Quando ne sopravviverà solo uno arriveranno gli alieni che getteranno sulla Terra cadaveri di loro compaesani che, grazie all'atmosfera (e al buco dell'ozono) si decomporranno facilmente dando vita ad un batterio che farà risorgere tutti i morti quindi ZOMBI! Guarderete la versione zombi di Elvis, Hitler, Chaplin ecc che saranno distrutti tutti in un tripudio di sangue dal protagonista sulle note di una musichetta country (o un ragtime..devo ancora decidere).
Il finale non lo rovino, ma sappiate che è già tutto nella mia testolina malata.
Se il Moz vuole farci una trasposizione a fumetti è il benaccetto. Nel senso che si taglia.




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UN FOTTUTO GIOIELLO A FEBBRAIO
Non c'entra un cazzo con quello scritto sopra però l'ho appena trovata e non mi andava di scrivere un nuovo post. Io adesso premetto che adoro Stano, Sclavi e il primo Dylan Dog, specialmente "Morgana", capolavoro numero 25 di DD. Nella GrandeRistampa (edizione che sto prendendo per avere un tutto DD e con le copertine inedite) numero 9, oltre ad un numero 27 disegnato da Roi, mi trovo il numero 25. La copertina è stata ridisegnata da Roi e io non dico niente. Lasciamo parlare le immagini:


4.12.07

Puttana

Biancaneve è proprio una grande puttana.
E' lo stereotipo della psicopatica egocentrica che fa la parte della sfigata emo (il mondo mi crolla addosso, nessuno mi vuole bene) e che non ha mai visto un cazzo in vita sua. Trova un idiota che non parla, ma canta anche per dire "Oggi fa bel tempo, ma non ci sono più le mezze stagioni". Si guardano, scambiandosi liriche per 46 secondi e si innamorano.

Non basta. Siccome Biancaneve è una figlia di papà, non ha un cazzo da fare che raccogliere fiori e sparare pippe al cacciatore baffuto: un uomo sulla cinquantina con due occhi verdi che fan paura, la panza da birra e si vede dalla faccia che ha carenza sessuale.
Biancaneve è una psicopatica che siccome non ha amici, parla con gli animali e cosa ancor più grave, ci canta insieme e gli animali la capiscono. Tant'è vero che si mettono insieme a pulire la casa dei nanetti.
Biancaneve è egocentrica perchè una volta pulita la casa, si stende sopra i letti dei nani; è egocentrica perchè il suo unico desiderio nella vita è ricevere l'amore del Principe Azzurro (leggi "ricevere l'amore" come "scopare"), è una morta di cazzo, vuole venire e vuole ingoiare. Lo desidera talmente tanto che prega persino Dio per esaudire la sua voglia di tega.
E' anche una rottinculo in una maniera bestiale: una volta che i nani hanno deciso di farla rimanere lì lei comincia a dettare ordini ("Lavatevi le mani altrimenti niente cena").

E che dire dei sette nani? Rincoglioniti fino al midollo. L'unico che si salva è Brontolo che giustamente dice "Le donne sono solo fonte di guai". Biancaneve usa i nani per i suoi scopi ovvero mangiare, bere e dormire.
Ah sì! E avere una vita sociale, perchè non dimentichiamoci che lei parla con gli uccelli (vi siete chiesti perchè parla SOLO con gli UCCELLI?).

In definitiva: Biancaneve color sperma fresco è la classica zoccolona che ti crea due coglioni grandi come una casa, autoritaria, burattinaia e rottinculo. Una vera puttana.

The Art of + Beauty Industries (Ausonia)

Ultimo post dedicato all'uomo del mese. Ultimo almeno fino al 2008.
Vediamo un po' gli ultimi due volumi di Ausonia (un Art Book e un volumetto che a quanto ho capito farebbe parte di una collana semestrale) che ho comprato sabato pomeriggio.


THE ART OF



Questo Art Book, l'unico della mia libreria, è buono. C'è un po' di tutto, a piccole dosi con qualche commento dell'autore. Si vedono alcuni esperimenti, cose mai pubblicate e cose in via di pubblicazione. Non è un Art Book che annoia nè monotematico. E' un buon Art Book, ma mi è impossibile dare un voto visto che non ho idea di cosa dovrebbe essere un Art Book perfetto.









BEAUTY INDUSTRIES



Questa, invece, è una storia molto dolce, tenera e triste. Non siamo ai livelli delle opere precedenti, ma la voglia di raccontare c'è come la voglia di sperimentare. E' un "film" muto dove solo ciò che si vede conta. E' una lettura veloce, ma non semplice. Ne vale la pena? Sì. Per conoscere l'autore per la prima volta, per leggere qualcosa di diverso dal solito.

Voto: 8.5



(P.S: questa settimana, come avete potuto notare, niente "Pensieri sparsi". La rubrica settimanale tornerà quanto prima)

1.12.07

Ausonia Tour - Recensio et emendatio



Potevo mancare?

Alcuni fanno silenziosamente un sì con la testa, li ignoro. La risposta è no. Per una serie di motivi:

-Ausonia è forse il miglior ARTISTA sul campo dell'editoria italiana (badate bene alla parola "artista", non è scelta a caso. Non è un fumettista o un fotografo o un grafico: è tutto insieme.)

-Le sue opere (Pinocchio, in primis) mi hanno fatto ricredere su molte cose riguardo il fumetto italiano

-Mi piace come scrive e ciò che scrive.

Per di più c'era questo incontro (che aspettavo ancor prima della notizia) nella mia fumetteria di fiducia, cioè quella dove F&A mi prestano fiducia, non fidandosi, ma comunque sulla carta si fidano.

Dopo la chiusura delle 13:30 vado al Boschetti, mangio, trovo l'Araldo, ci parlo, cammino per le vie di Padova fino alle 15:15. Mi ritrovo davanti alla vetrina del Pan (tutte le vie portano al Pan, quindi) insieme al Moz e al Cello. Scambio due parole con ciascuno finche vedo in lontananza quattro sagome di cui due mi pare di avere già visto da qualche parte. Erano Ausonia e il suo editore, li riconobbi subito, feci un po' di fatica (notare il doppio senso della parola "feci") a riconoscere chi li accompagnava. Poi capii che erano F&A. Nemmeno io presto fiducia. La regalo.

Sono uno dei primi ad entrare...dopo 5 minuti all'apertura. Infatti aspettai che il Cello finisse il suo sigaro (poi mai finito). Giusto il tempo di entrare che Ausonia esce. Figo, penso. Mi guardo intorno, scambio qualche parola con chi mi capita a tiro (per esempio parlai di filosofia socratica alla colonna destra del Pan, non ci provai con l'altra di colonna, perchè stava a sinistra e quindi cogliona). Prendo l'Art Book e "Beauty Industries" [molto prossima la recensione di questi due volumi], poi mi metto in "coda" e il gentilissimo Aus mi fa la dedica: l'unico uomo-macchina nero l'ha disegnato a me! Onore! Gloria! Sparta! AHU-AHU-AHU!!
Partecipo anche ad una piacevole conversazione tra clienti e l'autore, imparo qualcosina, qualche truccheto. Aus scherza dicendo cose vere, ogni tanto si sistema il capellino e fa piccoli video... in uno mi ha beccato. Ahia. Sorride anche quando gli fanno qualche foto, ma io mi sono trattenuto: avevo capito che non ama essere davanti l'obbiettivo. gh.
Un pomeriggio speciale, particolare, forse unico. Fino alla fine. Strette di mano e persino una pacca sulla spalla quando si viene a conoscenza che 30 anni me li può dare solo un giudice per la prigione. Risate. Il Cello si accende un sigaro, fa un tiro, sputa il fumo e con la modalità "cattivone-di-007" dice: "Sei un fottuto genio". Magnifico. Magico.
Per concludere un paio di link:
Grazie a tutti F&A, Cello, Aus e.....il piccolo E.B. (che è venuto a trovare il suo papà e ha portato quella magia che solo un bambino riesce a portare in un mondo di adulti).

Spazzatura